Federico Greco

Otoplastica

Otoplastica Ambulatoriale

Operazione chirurgica che permette di correggere definitivamente gli inestetismi delle orecchie.

L’otoplastica è un’operazione di chirurgia plastica realizzata al fine di correggere la forma, la dimensione e l’attaccatura delle orecchie.

I motivi che possono spingere a sottoporsi a questo intervento sono:

  • Orecchie sporgenti, a sventola o prominenti
  • Orecchie ad ansa
  • Orecchie sproporzionate
  • Orecchie o pieghe cartillaginee asimmetriche
  • lobi dismorfici o fessurati
  • Eventi traumatici

È fondamentale, quando si decide di sottoporsi a un intervento di otoplastica, essere consapevoli del fatto che le orecchie naturalmente non sono mai simmetriche e che questo tipo di perfezione non è raggiungibile neanche chirurgicamente.

Per potersi sottoporre all’interventi di otoplastica è necessario prenotare una visita preliminare, durante la quale il chirurgo valuterà il difetto ed espliciterà al paziente le possibilità chirurgiche correttive, il decorso post-operatorio e le possibili complicanze. In questa fase preliminare vengono poste domande sulle condizioni generali di salute e indicati i normali esami ematochimici da effettuare prima dell’intervento.

Quest’operazione può essere eseguita con anestesia locale, desensibilizzando il padiglione auricolare tramite iniezioni locali, oppure con anestesia locale con sedazione, che include anche farmaci endovenosi per calmare il paziente. Nei bambini più piccoli potrebbe essere necessaria l’anestesia generale.

L’intervento può essere eseguito su una o su entrambe le orecchie e consiste nell’asportazione di una piccola porzione di cute dalla faccia posteriore del padiglione e nel successivo rimodellamento e riposizionamento della cartilagine auricolare. Ciò può essere ottenuto indebolendo la cartilagine che verrà successivamente fissata nella corretta posizione.

L’intervento su entrambe le orecchie dura circa un’ora. Al termine viene realizzata una medicazione modicamente compressiva (tipo turbante) che verrà lasciata in sede per circa 2 giorni. Successivamente, verrà applicata una fascia attorno alla testa, che verrà mantenuta per 4-5 giorni. Nelle 48 ore successive all’intervento è richiesto totale riposo.

La rimozione dei punti avviene a distanza di circa 2 settimane dall’operazione.

Nel corso della fase post operatoria è ricorrente avvertire dolore, intorpidimento, sensibilità alterata e formicolio, che verranno controllati attraverso una terapia analgesica per bocca, e notare lividi e arrossamenti, che scompariranno dopo 2 settimane circa. L’otoplastica non comporta alcuna alterazione della percezione uditiva.

Dopo circa una settimana sarà possibile tornare alle proprie attività quotidiane, mentre la ripresa dell’attività sportiva intensa potrà avvenire dopo un mese, al fine di evitare eventuali traumi.

Il risultato è visibile immediatamente, ma sarà pienamente apprezzabile dopo un mese, quando tutta l’area si sarà sgonfiata.

  • Durata intervento: 1 ora
  • Zone Trattate: orecchie
  • Anestesia: locale o generale (solo in casi specifici)
  • Numero Sedute: una
  • Durata convalescenza: day hospital
  • Prezzo: da concordare al momento della prima consulenza col Dott. Greco

Tra i possibili effetti collaterali che possono insorgere vi sono:

  • Sanguinamento, che necessita di un rapido drenaggio (possibile indicativo di presenza di sangue fra la cute e la cartilagine dell’orecchio)
  • Infezioni
  • Cicatrici patologiche tipo cheloidi

Ritorno parziale in posizione prominente: in tali casi può essere opportuno effettuare una correzione secondaria, generalmente in anestesia locale

Generalmente, l’intervento di otoplastica può essere eseguito a partire da un’età minima di 6 anni. L’aspetto fondamentale è che goda di buona salute.

Questo intervento non lascia cicatrici evidenti, in quanto nascoste dal chirurgo nei solchi naturali presenti nella parte posteriore dell’orecchio.

Correggere orecchie a sventola

Si stima che l’1-2% della popolazione (100 milioni in tutto il mondo) sia affetto da orecchie prominenti: «Una problematica che può avere un notevole impatto psicologico sulla vita della persona coinvolta, che spesso si sente insicura del proprio aspetto, viene presa in giro o è vittima di bullismo, rischiando così di perdere la fiducia in se stesso. Un disagio che riguarda anche i bambini».

 

La novità si chiama EarFold ed è un prodotto innovativo per correggere le orecchie ad ansa, con o senza simmetria, adatto per adulti e bambini a partire dai 7 anni d’età. «Il nuovo dispositivo medico consente di creare una nuova piega dell’antelice o di accentuare la piega esistente dell’orecchio umano correggendo quindi la prominenza dell’orecchio e riducendo la sofferenza psicologica del paziente.

 

Non c’è bendaggio dopo l’intervento, i risultati sono prevedibili e le complicazioni del post operatorio ridotte. Solo un piccolo cerotto per pochi giorni.

Un altro vantaggio di earFold è che il paziente può decidere, davanti a uno specchio, la forma che desidera per le proprie orecchie. «Spesso il risultato che il paziente desidera ottenere è diverso da quello che vorrebbe il chirurgo . Grazie a un particolare dispositivo, chiamato Prefold, Il paziente può vedere il risultato prima e decidere se e come modificare la forma delle orecchie».


Gli interventi tradizionali fino ad ora utilizzati per correggere le orecchie ad ansa prevedono un tempo chirurgico che ha una durata di circa 1-2 ore e in tutti i casi bisogna indossare un turbante per quattro giorni, mentre il dolore dura uno o due giorni. In ogni caso anche per earFold è importante una severa selezione del paziente e in alcuni la chirurgia classica è inevitabile.

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